Nones dà spettacolo alla Marcialonga Story
Prima edizione “vintage” con i protagonisti del passato come antipasto della gara regina del fondo
È stato il campione olimpico e mondiale Franco Nones la stella della prima Marcialonga Story lungo gli 11 chilometri di passerella iniziata allo Stadio del Fondo di Tesero (sede a febbraio dei Mondiali e a dicembre delle Universiadi Trentino 2013) e conclusa a Predazzo. I protagonisti dell’evento - gemellato con la gara toscana Eroica di biciclette storiche - hanno sciato con sci, racchette, scarponi e indumenti ante 1976. Vintage anche il contorno, con ristori a base di brodo e pollo, e musiche anni ’70. Nones indossava il numero 1 e ha sciato con il materiale tecnico (sciolina compresa) dell’impresa di Grenoble ’68. Per un buon tratto di gara è sembrato di rivederlo nell’incredibile gara di 45 anni fa che portò all’Italia il primo oro olimpico e mondiale del fondo. «Devo ammettere che gli sci andavano come allora - ha detto il campione trentino - e poter rivivere quel tempo è stato fantastico». Nones ha poi lanciato un consiglio ai giovani fondisti. «Ho sempre curato la mia attrezzatura personalmente, compresa la sciolina, come ogni fondista dovrebbe sempre fare - ha concluso -. La gara devi curala molto prima di andare in partenza. Così arrivano i risultati». Domani si gareggia nella 40/a edizione della più famosa gran fondo italiana. Favoriti per la vittoria finale, al termine di 70Km in tecnica classica da Moena a Cavalese, sono ancora i fratelli norvegesi Aukland. Limitate le possibilità per gli azzurri.