Niente festa al Sociale, Carollo contro il S.Chiara
Il dj accusa il direttore Nardelli per la scelta di non confermare al teatro il suo «show» di Capodanno
TRENTO. Un Capodanno della discordia quello che vede come polo e nocciolo della questione Teatro Sociale di Trento. Datato 26 dicembre è il comunicato ufficiale diffuso ai mezzi di comunicazione in cui la Everness di Agostino Carollo lamenta un empasse di comunicazione con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara e il suo direttore Francesco Nardelli, a sua detta fermo nel non voler collaborare alla realizzazione il Capodanno Bianco. La comunicazione infatti riporta “Capodanno Bianco: Il direttore e il cda del Santa Chiara sapevano fin da gennaio che l’organizzazione era in corso. Si chiede perché il Centro Santa Chiara abbia speso denaro pubblico per comprare uno spettacolo dalla Svizzera da mettere in scena proprio il 31 dicembre al Teatro Sociale, sapendo che la Everness stava già organizzando il Capodanno Bianco. Nemmeno l’intervento del Capo di Gabinetto del Sindaco del Comune di Trento è riuscito ad ottenere nulla. Il direttore del Centro Santa Chiara Francesco Nardelli - prosegue il comunicato - ha confermato all’Ingegner Silvio Fedrizzi che per “esigenze tecniche” non si può spostare all’Auditorium lo spettacolo comprato dal Santa Chiara in Svizzera e pertanto il Capodanno Bianco, organizzato dalla Everness di Ago Carollo al Teatro Sociale di Trento, non può svolgersi.”
Lo spettacolo di cui parla Carollo è “Mummenschanz: The Musicians of silence” che appunto avrà luogo a Teatro Sociale il 31 dicembre alle ore 21 e sarà poi in replica il giorno successivo 1 gennaio 2016 alle ore 18. Uno spettacolo di tutto rispetto che mescola danza, teatro di figura, mimo ed arti plastiche che dalla sua prima ideazione ha avuto un successo mondiale rimanendo per esempio in cartellone a Broadway per tre intere stagioni. Uno spettacolo presentato alla stampa la cui promozione è partita agli inizi di novembre. In tale occasione lo stesso Francesco Nardelli sottolineò che come da tradizione in Auditorium Santa Chiara il pubblico potrà godere del concerto curato da Fondazione Orchestra Haydn di Bolzano e Trento mentre invece per contestuali ragioni tecniche Teatro Sociale sarebbe stato dedicato allo spettacolo de Mummenschanz. Interrogato proprio in tale circostanza circa il Capodanno Bianco che negli anni scorsi aveva riscosso un eccezionale successo, Nardelli motivò la scelta 2015 come una programmazione in linea con le offerte del Centro Culturale Santa Chiara e una non chiara comunicazione con Everness e quindi con lo stesso Agostino Carollo.
(k.c.)