Nasce il polo dell’hotellerie e turismo

L’offerta formativa provinciale si arricchisce di un nuovo Polo Specialistico di Filiera. La Giunta provinciale ha riconosciuto il “Polo dell’hotellerie e del turismo sostenibile”, composto dall’Istit...



L’offerta formativa provinciale si arricchisce di un nuovo Polo Specialistico di Filiera. La Giunta provinciale ha riconosciuto il “Polo dell’hotellerie e del turismo sostenibile”, composto dall’Istituto Ivo de Carneri di Civezzano, il C.F.P. Opera Armida Barelli, l’I.F.P. Istituto Professionale Alberghiero Trentino, Activart S.r.l., Fidelity Italia S.r.l., Azienda Per il Turismo Valsugana soc. coop. Il Piano di Sviluppo Provinciale per la XV Legislatura ha individuato tra le priorità il rafforzamento del raccordo fra scuola, alta formazione e mondo del lavoro, con l’obiettivo di accrescere le competenze dei giovani, ridurre il tasso di disoccupazione e garantire un accesso più rapido al primo impiego. Gli ambiti di sviluppo di queste realtà sono state individuate in meccatronica, agrifood, costruzioni ed edilizia sostenibile, turismo e qualità della vita, design e comunicazione e, trasversalmente, le tecnologie per l’informazione e la comunicazione. Nel 2016 è stata fatta la programmazione relativa ai Poli di specializzazione. Tra le aree individuate c’è quella che riguarda il Polo dell'Alberghiero e del Benessere di Levico Terme.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle