Muore per assideramento davanti a casa
Christian Wachtler, 54 anni, forse vittima di un malore: era stato un calciatore anche del Trento
RISCONE. È stato trovato esanime sui gradini di casa, a pochi passi dalla porta dietro la quale avrebbe potuto, forse, trovare la salvezza. È morto così a Riscone, a soli 54 anni (era nato nel luglio del 1963), Christian Wachtler. Una morte che forse è imputabile anche al freddo della notte tra domenica e lunedì. Come siano andate le cose probabilmente non si saprà mai. Quasi certo che si sia trattato di un malore, e proprio per questo i magistrati non hanno disposto alcuna autopsia, consegnando il corpo di Christian alla sua famiglia per poterlo piangere e accompagnare alla sua ultima dimora. Il funerale è già stato fissato per oggi alle 14 nella chiesa parrocchiale di Riscone. Si ipotizza che l’uomo sia stato colto da un malessere nel rientrare a casa e si sia accasciato ai piedi della scalinata che lo avrebbe portato nel suo appartamento.
Di certo c’è che la scomparsa di Christian Wachtler ha destato profonda impressione sia nella zona della pusteria doveva viveva da anni sia in Val d’Isarco, specialmente a Bressanone dove tutta la sua famiglia è molto conosciuta per un passato sportivo molto intenso e apprezzato.
Pur abitante a Riscone dopo aver sposato Edith Brugger nel 1991, la mente di chi ha conosciuto la sua famiglia e lui stesso, corre nella città di Bressanone dove egli è nato e dove ha trascorso gran parte della sua carriera sportiva. Sua madre Erica e suo padre Karl - il quale con il fratello Herbert è stato gran protagonista sui campi di calcio sia negli anni 50 (nel 1956 nella nascita della prima squadra dello Ssv Brixen), che successivamente come Over e allenatore - dovettero trasferirsi a Chienes per motivi di lavoro del papà, impiegato alla Banca Popolare.
Fu proprio il padre ad allenarlo per primo sul campetto di Chienes sino a 10 anni per poi portarlo allo Ssv Brixen ed al Milland. Christian Wachtler si segnalò subito come un ottimo attaccante sulla fascia sinistra da allievo ed entrò presto nella rappresentativa dove da li spiccò il volo nella primavera del Trento, trasformato in terzino per la sua grande volontà di coprire tutto il campo, con qualche apparizione in C1. Quindi con il portiere Martin Bergmeister, anch’egli brissinense ex del Brixen fu dirottato in C2 con la maglia del Martinafranca. Christian Wachtler giocò poi con il Brunico nel campionato Interregionale e allenò anche formazioni giovanili del Brixen.