IL PERSONAGGIO

Moser si racconta: "La mia seconda carriera. Da viticoltore"

Il campione di Palù di Giovo parla della sua grande passione dopo le due ruote. E del vino "51,151", ispirato al suo record dell'ora

PALU' DI GIOVO. Si intitola "Francesco Moser: "51,151. Era il mio record dell'ora. Adesso è il mio vino" il servizio dedicato da repubblica.it al campione di ciclismo di Palù di Giovo, che racconta la sua seconda carriera, quella da viticoltore. Una carriera iniziata precocemente, visto che Francesco faceva il vino già da ragazzino, a 13-14 anni.

Nel 1988, l'anno in cui smise di correre, comprò un maso - Maso Wart a Nord di Trento, nella zona di Gardolo di Mezzo.

"L'azienda produce 50mila bottiglie di spumante e oltre 70mila tra bianchi e rossi", scrive repubblica.it. "Ma punta ad arrivare presto alle 200mila bottiglie. Spiccano il Brut fresco e sapido (33 mesi sur lie) e il Nature fragrante e minarale (57 mesi sur lie). Tra i bianchi molto elegante il Riesling che trascorre sei mesi in botti di rovere".