la curia

Monsignor Bressan: «Una scelta di carità»

L’arcivescovo: «Così cerchiamo di dare risposta alle persone in fuga dai loro paesi»



TRENTO. La Curia ha ceduto l’intero palazzo (esclusa la chiesa al piano terra) alla Provincia in comodato gratuito. Si tratta di un immobile di nove piani (con una grande sala polifunzionale nel seminterrato) realizzato nei primi anni Novanta che fino a qualche mese fa ospitava gli uffici provinciali e rendeva 511 mila euro all’anno. Da parte dell’Arcidiocesi si tratta di un segnale preciso: «E’ stata una decisione condivisa al nostro interno - ha dichiarato l’arcivescovo Bressan a Vita Trentina - per rispondere alle gravi difficoltà di tante persone in fuga dai loro paesi. Una scelta che rientra nella tradizione di carità della Chiesa trentina che nei secoli ha sempre offerto aiuto ai migranti in difficoltà».

Nel momento in cui si registrano resistenze da parte di numerose amministrazioni comunali ad ospitare i profughi la Chiesa trentina ha voluto quindi dare un indirizzo chiaro rispetto a quella che ritiene la via da seguire.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle