“Metamorphosen” vince il Film Festival / Trailer / Intervista

Alla pellicola del tedesco Mez, ambientata negli Urali dopo un esplosione nucleare, la Genziana d’oro. premio genziana alpinismo a “Sati”



La Genziana d'oro della sessantaduesima edizione del Trento Film Festival va a Metamorphosen del tedesco Sebastian Mez, , la “genziana oro alpinismo” a “Sati” di Bartek Swiderski, “genziana d'oro esplorazione” A Janapar: love on a bike di James Newton e Tom Allen.

La trama del film di Mez.

Nel 1957, in una zona remota della regione degli Urali meridionali (al tempo parte dell’Unione Sovietica), un’esplosione nucleare contaminò un’area vastissima. Oggi, dopo altri incidenti e decenni di gestione irresponsabile degli impianti e delle scorie, la zona contaminata misura 20 mila chilometri quadrati. Il film costruisce un ritratto della vita delle persone che, abbandonate a loro stesse, abitano ancora lungo il fiume Tetcha, nel bel mezzo di un placido inferno radioattivo.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle