SANITA'

Medici di base, incentivi a chi  apre ambulatori

L’accordo nazionale prevede un rapporto ottimale di 1.300 residenti per ogni medico di famiglia



TRENTO.  L’accordo nazionale prevede un rapporto ottimale di 1.300 residenti per ogni medico di famiglia. Nel settembre 2017, in Trentino, si è arrivati a un medico ogni 1.270 assistiti. Nella riunione del Comitato dei medici, il 18 gennaio, la Provincia è tornata a chiedere di ridurre il rapporto medico-pazienti, ma i sindacati si sono detti contrari. Dunque Piazza Dante ha formulato una nuova proposta, che ora è al vaglio dei sindacati. Prevede un incentivo monetario ai medici dell'ambito che assicurino l'apertura di un ambulatorio secondario nella località nella quale un medico è

cessato (perché andato in pensione), nel caso in cui la normativa non consenta di inserire un nuovo medico; in assenza di disponibilità, l'Apss potrà procedere alla pubblicazione della zona carente in deroga al rapporto ottimale. Nel caso in cui sia invece possibile inserire un nuovo medico e la prima pubblicazione della zona carente abbia dato esito negativo, al medico andrà un'indennità di inserimento per i primi due anni o comunque fino al raggiungimento di 1000 pazienti, per ridurre il disagio connesso all'avvio dell'attività.

 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle