«Marciapiedi colabrodo basta pensare alle bici»

Anna Maria Tait chiede all’amministrazione più manutenzione sulle strade «Troppe buche e squarci nell’asfalto. Anziani e bambini rischiano di cadere»


di Nicola Filippi


ROVERETO. «Il sindaco non pensa altro che a disegnare piste ciclabili, ai mega progetti, ma ai poveri cittadini che si sfasciano le caviglie sui marciapiedi malandati non ci pensa. È ora che faccia qualcosa anche per noi pedoni, che siamo molti di più dei ciclisti». Anna Maria Tait, ex consigliere comunale nella legislatura Ballardini, ora ritirata a vita privata, è arrabbiata forte. La signora, residente in via Mateo del Ben, porta ancora addosso le conseguenze di un grave incidente stradale. «Ora cammino per strada come gli anziani, insicura e preoccupata ad ogni passo - racconta - mi sono accorta solo ora dei tanti disagi che devono patire i bambini e le persone anziane quando camminano sui marciapiedi della città». Buche, asfalto sconnesso, rattoppi sbrecciati, radici delle piante, chiusini fuori posto. «Quando una persona sta bene, è giovane, in forma, supera con facilità le sconnessioni sui terreni - spiega ancora la signora Tait - ma quando si fa difficoltà a camminare, diventa tutto più complicato». La signora denuncia una particolare incuria sui marciapiedi attorno a via Matteo del Ben,quelli verso la Sacra Famiglia e il supermercato Poli. «Questa parte della città è stata dimenticata» racconta ancora. E mostra il marciapiede in dissesto davanti alla mensa Risto tre. Difficoltà vengono segnalate anche da alcune mamme con passeggini. «Rattoppi nell’asfalto e tombini in disordine complicano il passaggio - racconta una di loro - poi arrivi su corso Rosmini e il marciapiede diventa un biliardo».

La signora Tait lancia al sindaco Miorandi un appello: «I pedoni sono altrettanto importanti quanto i ciclisti. Capisco che si debbano costruire le piste ciclabili, per portare turisti in città e tutelare l’ambiente, ma è anche importante pensare ai pedoni, che siamo molti di più dei ciclisti, agli anziani, ai bambini e alle persone con difficoltà motorie». La signora Tait suggerisce una mappatura delle vie con marciapiedi in disordine, «è importante che tutti i cittadini facciano sentire la propria voce per denunciare le situazioni di disagio - conclude - solo in questo modo, l’amministrazione capirà quanto è importante avere anche i marciapiedi in ordine, levigati e puliti. Basta pensare solo alle piste ciclabili».

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle