l'intervento

Le api invadono piazza Duomo, arrivano i pompieri

Uno sciame aveva occupato il gelsomino all'angolo dell'hotel Venezia



TRENTO.  Inquiline inattese, ieri mattina mercoledì 4 maggio, all'Hotel Venezia, in piazza Duomo. A dire il vero, ad essere occupate non sono le camere dell'albergo, ma i rami di una delle piante di gelsomino che si trovano all'esterno del porticato sotto l'hotel. Ad arrivare, senza preavviso o alcun tipo di prenotazione, è stato un popoloso sciame di api che si è sistemato sulla pianta all'angolo dell'edificio.

Presenza che non è certo passata inosservata e che, in un primo momento, ha creato anche qualche apprensione tra i passanti. Erano circa le 13, infatti, e la piazza era gremita di turisti e studenti in gita. Per questo, è stato richiesto l'intervento dei vigili del fuoco che sono arrivati sul posto in pochi minuti. L'obbiettivo era quello di "convincere" le ospiti a lasciare il gelsomino e farsi trasportare altrove, da un apicoltore in grado di dare loro quella casa che stavano cercando. Ma l'impresa non è stata delle più semplici.

Perché se una parte delle api è entrata subito nel contenitore che due pompieri opportunamente bardati hanno aperto per loro, un'altra folta parte della colonia s'è prima dispersa e poi è tornata sul gelsomino. Le operazioni, insomma, sono andate avanti sotto gli occhi di un folto numero di persone, alcune delle quali - come sempre accade in questi casi - non ha mancato di dare consigli ai vigili. Vigili che, alla fine, con professionalità e pazienza, hanno fatto entrare quasi per intero lo sciame nel contenitore e lo hanno poi affidato a mani esperte e amorevoli, in grado di prendersi cura delle api e garantire loro un nuovo alloggio in cambio di squisito miele. Con l'arrivo della primavera, il numero di api all'interno dell'alveare aumenta notevolmente e viene accompagnato dalla fioritura di moltissime piante.

Condizioni, queste, che favoriscono la sostituzione della regina, la cui larva viene allevata dalle api operaie all'interno di una cella reale e nutrita con pappa reale. Quando la nuova regina emerge dalla propria cella, la vecchia regina (che ha circa due anni) deve lasciare l'alveare e, quindi, vola via seguita da una parte dell'alveare stesso. Lo sciame va in cerca di una nuova casa sicura e, come è accaduto ieri in piazza Duomo, si sistema provvisoriamente da qualche parte, creando rumorosi grappoli, in attesa che le squadre di api esploratrici trovino un luogo ritenuto sicuro come sistemazione definitiva. Ieri hanno scelto il gelsomino all'angolo dell'Hotel Venezia, ma prima delle esploratrici sono arrivati i pompieri. La storia ha comunque avuto lieto fine e le api hanno trovato una sistemazione per affrontare la bella stagione al sicuro













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle