Lavis, nuova spaccata a Tuttobici

La banda sfonda la vetrina e carica 18 modelli, ma inseguita dalla polizia, abbandona il furgone



LAVIS. Ennesimo colpo, questa volta sventato, al negozio «Tuttobici» di Lavis. È il terzo che subiscono i due soci titolari, il primo alla fine di marzo, quando vennero rubate 11 bici del valore di 40 mila euro, il secondo a metà aprile, andato a vuoto per l’allarme che aveva messo in fuga i malviventi. Questa volta il colpo è riuscito solo a metà perché i tre ladri, come spiega Angelo Lona, uno dei titolari con Loris Moser, sono riusciti ad usare un furgone come ariete per sfondare la vetrina, ma poi l’hanno dovuto abbandonare in campagna, con la refurtiva di 18 bici.

«Si tratta di una banda - spiega Lona - che deve essere legata ad un traffico di biciclette e deve essere di professionisti, visto che anche stavolta il colpo è stato portato a termine in due minuti. La banda ha prelevato da un cantiere vicino un telaio in metallo che, appoggiato alla vetrina di ingresso, è stato utilizzato come leva per sfondarla facendo retromarcia col furgone. In due minuti hanno caricato le 18 bici, del valore tra i 40 e 50 mila euro ed hanno preso la via di fuga. Tutto calcolato per dileguarsi prima dell’arrivo dei carabinieri, arrivati dopo 3 minuti». Angelo Lona aggiunge che i carabinieri hanno allertato la polizia locale e anche la polizia stradale, e quest’ultima si è messa sulle tracce del furgone, intercettato e inseguito in autostrada, dove è stato abbandonato all’altezza di Mori. Il titolare coglie l’occasione per ringraziare le forze dell’ordine per avere recuperato la refurtiva (purtroppo danneggiata) ed esprime la preoccupazione per il fenomeno che, in pochi mesi, ha preso di mira non solo il loro negozio, ma anche vari in regione: l’ultimo a Bolzano, e poi l’altro di Lavis, e ancora a Cavalese, Arco, Bressanone, Prato allo Stelvio. «Si tratta di una banda ben organizzata - conclude Lona - che evidentemente sa come piazzare la merce. So che anche molti privati sono presi di mira, con furti di bici in giardini e garage».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle