Lavis, gli Schützen compiono 25 anni

Domenica compagnia in festa per il primo quarto di secolo con cerimonia solenne e sfilata per le vie del paese


Adriano Mattioli


LAVIS. Domenica avrà luogo la festa del 25º di fondazione della Compagnia Schützen di Lavis, nell'occasione saranno commemorati i caduti nelle battaglie del 1796-1797 e 1809 contro le invasioni napoleoniche. Il programma della manifestazione prevede l'arrivo nella borgata di varie compagnie di Schützen della regione e dall'estero. Alle 9 è previsto il raduno presso la caserma dei vigili del fuoco da dove alle 9.30 partirà il corteo per la chiesa parrocchiale dove alle 10 è prevista la celebrazione della messa. Alle 11 sfilata fino al cippo commemorativo in Piazza Loreto e cerimonia della posa della corona, salva d'onore e interventi delle autorità.

A conclusione della cerimonia, sfilata da Piazza Loreto alla sede degli Schützen di Pressano, dove sarà allestito uno stand per pranzo ed intrattenimento.  La compagnia è stata inaugurata ufficialmente nel 1986, primo capitano Luciano Conci, in quell'occasione la neonata compagnia sfilò per le vie di Lavis portando la bandiera storica ritrovata in una casa attigua alla chiesetta di Loreto nel corso di lavori di restauro, e ora conservata nel museo di Bolzano.

Oggi la compagnia è formata da 17 componenti e dal 1988 è comandata dal capitano Bruno Damaggio. Nel corso degli anni la compagnia ha provveduto a ristrutturare alcuni capitelli del paese e ha posto un crocefisso ligneo nella zona alta di Lavis dove ogni anno viene ricordata la Festa del Sacro Cuore. Nel 2009, in occasione dell'anno Hoferiano, con la collaborazione dell'amministrazione comunale, gli Schützen hanno eretto un cippo in ricordo dell'eroe sudtirolese, e, in collaborazione con l'Associazione culturale lavisana, hanno donato una statua lignea di S. Uldarico che è stata posta nell'arcipretale della borgata. In occasione dei 1400 anni dalla morte del santo, è stato organizzato un pellegrinaggio alla tomba di Augsburg.













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