Lavazè, la riqualificazione inizierà dall’ambiente
Varena: il consiglio approva il progetto di Cesare Micheletti e Loredana Ponticelli Interesserà anche mobilità, insediamenti turistici e strutture sportivo - ricreative
VARENA. Due importanti progetti sono stati approvati all’unanimità giovedì sera dal consiglio comunale di Varena. Il primo ha riguardato il Piano di lottizzazione dell’area D 11 nella zona artigianale al Cantelger.
Si è trattato, come ha spiegato il sindaco Paride Gianmoena, che, preoccupato per non riuscire a trattare tutti gli argomenti ha convocato il consiglio alle 7 di sera, della seconda adozione riguardante lo sviluppo e l’ampliamento dell’area artigianale con altri 4591 metri quadrati, suddivisi in 4 lotti, due dei quali saranno ceduti agli artigiani del posto. Il prezzo del terreno urbanizzato è stato fissato in 184 euro al metro quadrato, permettendo così al comune di incassare una bella somma per rimpinguare le casse comunali, attualmente ridotte al minimo.
Il secondo importante progetto, anch’esso approvato all’unanimità, ha riguardato la seconda adozione del Piano di riqualificazione ambientale dell’altopiano di Lavazè.
Un progetto, come hanno illustrato i due progettisti incaricati Cesare Micheletti e Loredana Ponticelli in consiglio, che ha preso in considerazioni con innovative e allettanti proposte ben 4 aspetti: il sistema ambientale (laghetto e torbiera), la mobilità (spostamento e parcheggi), gli insediamenti turistici e le strutture sportivo-ricreative (piste di fondo, slittini, e impianti di innevamento programmato).
La filosofia dominante del Piano, come ha chiarito l’architetto Micheletti è quella di far sparire le macchine con parcheggi defilati e seminterrati, e con gli spostamenti gran parte in galleria. Ma non solo. Il progetto prevede anche significativi bonus edilizi agli alberghi legati naturalmente all’ampliamento dell’aspetto ricettivo-turistico e alla riqualificazione dei servizi. È stata stralciata invece per ora la richiesta della Magnifica Comunità di creare nuove opportunità ricettive sull’area boschiva a ovest per gli alberghi, mentre è stata destinata un’area per una struttura didattica e culturale. È rimasta invariata invece la fascia di rispetto attorno al lago, che sarà rinaturalizzato con l’intercettazione di tutte le sorgenti e in stretto collegamento con la torbiera. Alla discussione sul piano di riqualificazione hanno dovuto assentarsi perché interessati lo stesso sindaco Gianmoena e l’assessore Bonelli. Il piano come stato chiarito andrà ben oltre ai Mondiali del 2013, con soluzioni e proposte particolarmente significative.
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