Lanzingher: un momento collettivo inserito nella contemporaneità

TRENTO. Gay Pride: battaglia politica, scontro tra sostenitori e detrattori, dal punto di vista ideologico, oppure manifestazione che in questo tempo trova anche in Trento una cornice in più per...



TRENTO. Gay Pride: battaglia politica, scontro tra sostenitori e detrattori, dal punto di vista ideologico, oppure manifestazione che in questo tempo trova anche in Trento una cornice in più per avere luogo. Esibizionismo che divide, che crea fratture, oppure momento di crescita per la società? Alla domanda Michele Lanzingher, direttore del Muse di Trento, risponde con un’analisi che diventa sintesi di un pensiero: «Terrei distinti i due aspetti: la dimensione partecipativa e quindi del riconoscimento e una presenza attraverso un momento collettivo che si chiama Gay Pride e che è assolutamente inserito nella contemporaneità. Nessuna questione in termini di ragionevolezza che ciò accada. Lascio alla politica affrontare la materia, se e come essa meriti di essere oggetto politico». Anche a Trento, come in altre città, è tempo che questa manifestazione possa avere luogo? «C’è piena legittimità che ciò avvenga». La decisione della presidenza della Provincia di non dare il patrocinio Pride è questione diversa da un fatto: un momento che sarà collettivo.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle