La vita con Fido? Una scelta che sarà per sempre 

Non è vero che un Alano abbia bisogno di una casa grande o serva un giardino Nel prendere un cane dobbiamo prima chiederci: quanto tempo avrò per lui?


di Ivana Sandri


TRENTO. “Non crediate che sia crudele tenere un cane in un appartamento cittadino: la sua felicità dipende soprattutto dal tempo che potete trascorrere con lui, dal numero di volte che vi può accompagnare nelle vostre uscite; al cane non importa nulla aspettare per ore e ore davanti alla porta del vostro studio, se poi ne avrà in premio dieci minuti di passeggiata al vostro fianco. Per il cane l’amicizia personale è tutto. Ricordate però che in questo modo vi assumete un impegno tutt’altro che lieve, perché dopo è impossibile rompere l’amicizia con un cane fedele, e darlo via equivale a un omicidio”. Queste parole di Konrad Lorenz, il padre dell'etologia, ci dicono tutto quello che dobbiamo sapere, per scegliere consapevolmente dove e come far vivere i nostri cani. Per avere un cane non serve un giardino: se vogliamo qualcuno da far vivere all'esterno, lontano dal nucleo familiare, l'etologo Roberto Marchesini ci consiglia di prendere un nanetto da giardino, che si troverà bene, non ci darà da fare e non soffrirà di solitudine. Ed è altrettanto errata, seppure difficile da scalzare, la convinzione che un appartamento piccolo sia adatto solo a cani mignon, mentre per cani grandi o di taglia gigante serva avere spazio in abbondanza.

Chi pensa in questo modo non ha mai vissuto con un enorme Alano, che, il più delle volte lungi da richiederci performance atletiche, condividerà pacioso e felice il divano con noi. Mentre rischierà di pentirsi della sua scelta la signora abituata a sfoggiare tacchi alti e vestiti eleganti, che decidesse di condividere il suo bilocale e le sue uscite per lo shopping con un minuscolo ma vivace, energico e chiassoso Jack Russel. Certamente lo spazio deve essere sufficiente per garantire una zona riservata al cane, dove troveranno posto la cuccia, in cui poter riposare tranquillo, una ciotola con abbondante acqua, fresca e pulita, e in cui gli verranno somministrati i pasti, da consumare senza venir disturbato da nessuno.

Inoltre, che vivano in appartamento, o che abbiano a disposizione un grande giardino, tutti i cani hanno bisogno di fare passeggiate e svolgere attività con noi. Ebbene sì, quello che serve ai nostri cani per vivere piacevolmente è la nostra presenza e "fare cose" con noi, quindi la domanda che dobbiamo porci, prima di prendere un cane è: «quanto tempo posso stare con lui, e per quante ore rimarrà da solo?» Seguita dalla domanda: «quale tipo di vita amo e cosa faremo assieme?». Perché non c'è il "cane", ma ci sono tanti cani, ognuno con proprie peculiari caratteristiche caratteriali. E, se saremo disposti a condividere con lui la nostra vita e il nostro tempo, in ogni canile potremo trovare l'amico migliore, con cui condividere esperienze sempre nuove e piacevoli.















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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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