La Comunità di San Patrignano lascia Pergine

L’addio dopo 25 anni di presenza sul territorio: «Decisione dolorosa, ma dobbiamo riorganizzarci»



PERGINE. La Comunità San Patrignano ha preso la decisione d'interrompere il servizio di recupero dalla tossicodipendenza della sede distaccata di San Vito di Pergine attiva da venticinque anni. Lo comunica attraverso una nota in cui spiega: «È una scelta, la nostra, che non pregiudica in alcun modo i programmi dei ragazzi accolti nella struttura, che proseguiranno il percorso comunitario nella sede di Rimini». «Allo stesso modo - si legge nella nota - il lavoro di ascolto, supporto e preparazione alla Comunità per giovani e famiglie della Regione Trentino Alto Adige continuerà a svolgersi grazie alla associazione «Amici di San Patrignano» di Trento e alle altre realtà associative collegate a San Patrignano in Veneto». «La dolorosa e difficile decisione - prosegue ancora la nota - fa parte della più generale riorganizzazione delle attività della Comunità, preservando la missione sociale di San Patrignano e il carattere interamente gratuito della nostra opera. Fra le attività che la sede di San Vito Pergine svolgeva e che hanno un grande impatto dal punto di vista sociale in particolare sul territorio, emerge quella di «Pet Therapy» con il progetto «Cani da vita», che San Patrignano intende confermare con modalità in via di definizione».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle