la pausa

La città "sospesa" attendendo il Capodanno: tra mercatini, saldi e negozi chiusi per inventario

Tante le famiglie con bambini nelle vie di Trento (foto di Claudio Libera)



TRENTO. Trento in un lunedì mattina 27 dicembre, dopo le abbuffate della vigilia, del Natale e di Santo Stefano, a sonnecchiare nel grigio nuvoloso di un tempo quasi sospeso.

Molta gente in giro dopo il vuoto di sabato e domenica ma tanti negozi chiusi perché è lunedì mattina, perché tanti fanno un ponte "mascherato" da inventario ed alcuni hanno già esposto il cartello delle percentuali di sconto per i futuri saldi.

Code all'esterno delle farmacie, in cui si entra al massimo 2/3 per volta, nessuna ressa in piazza Battisti e in piazza Fiera, bambini un po' ovunque, per provare macchinine, monopattini, o i videogiochi portati da Babbo Natale.

Musei chiusi ed il furgone del Banco Alimentare a fare la spola nei supermercati finalmente riaperti a caricare i cibi che si avviano alla scadenza. C.L.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle