il bilancio 

L’Admo raccoglie 40mila euro per un biologo al Santa Chiara  

TRENTO. Un bilancio che supera le aspettative quello dell’Admo. Sono 860 le iscrizioni raccolte nel 2018, 860 speranze di vita che si sono aggiunte agli oltre 9.000 soci di Admo Trentino dal 1992, l’a...



TRENTO. Un bilancio che supera le aspettative quello dell’Admo. Sono 860 le iscrizioni raccolte nel 2018, 860 speranze di vita che si sono aggiunte agli oltre 9.000 soci di Admo Trentino dal 1992, l’anno di fondazione. Di questi 860 che hanno scelto di aderire all’associazione non tutti sono stati tipizzati. La tipizzazione è l’esame genetico che permette all’aspirante donatore di essere inserito nel registro nazionale. A Trento è effettuato al Laboratorio HLA Servizio di immunologia e trasfusionale con sede al Santa Chiara, mentre gli altri comprensori per il prelievo sono Rovereto, Tione, Cles e Cavalese. «Sono tanti gli aspiranti donatori da chiamare», spiega la presidente Ivana Pasqua Lorenzini, che nel 2011 ha stipulato un accordo con l’Apss per cui l’appuntamento viene fissato dalla segreteria di Admo Trentino.

Con la campagna "Un panettone per la vita", si sono raccolti 40.000 euro, devoluti all'Apss per la borsa di studio ad un biologo del Servizio immunologia e trasfusionale del Santa Chiara, l'acquisto di kit di tipizzazione e di frigoriferi termostatici.















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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle