infrastrutture

Iniziano i lavori per il nuovo ponte di Ravina: da lunedì 17 giugno cambia la viabilità

Il progetto prevede la chiusura dell’attuale ponte e dello svincolo della tangenziale di via al Desert dove sarà contestualmente demolito il cavalcavia pericoloso



TRENTO. Si avvicina l’avvio dei lavori di rifacimento del ponte di Ravina a Trento, che vedranno la chiusura del ponte stesso e dello svincolo della tangenziale di via al Desert dove sarà contestualmente demolito il cavalcavia pericoloso.

Proprio per consentire la continuità del traffico durante i cantieri - funzionali al riordino complessivo della viabilità nell’area del futuro polo ospedaliero e universitario - è in fase di completamento una bretella di bypass che necessita ora di alcune lavorazioni propedeutiche, prima dell’apertura con il conseguente spostamento del flusso sulla nuova sede stradale (previsto a metà luglio). Dalla prossima settimana dunque scatteranno alcune modifiche alla viabilità lungo la circonvallazione, pensate per ridurre al minimo i disagi consentendo però di alcuni interventi necessari e complessi in particolare per lo spostamento dei sottoservizi (fognatura bianca e nera, acquedotto, gasdotto, linee elettriche, telefoniche e dati).

Dal 17 giugno quindi si rende necessario il restringimento della carreggiata: sarà chiusa la corsia di destra in direzione nord per una lunghezza di circa 100 metri (grossomodo appena passata la zona degli impianti sportivi e di Dolomiti Energia). Durante questo periodo si realizzeranno i lavori relativi all’imbocco della tubazione della fognatura nera nella vasca di carico.

Successivamente sarà necessario intercettare la fognatura nera che proviene dalla città e passa sotto la pista di accelerazione che dalla rotatoria di via al Desert-Ravina va in direzione nord (verso il distributore di carburante). Si tratta di un lavoro complesso a causa della profondità della tubazione e della sua lunghezza che richiederà la interruzione del traffico lungo la pista nord per un periodo di circa 30 giorni. Sarà infatti necessario realizzare una paratia di micropali per aprire uno scavo della profondità di circa 4 metri di profondità per una lunghezza di circa 30 metri per raggiungere la tubazione che dovrà essere sostituita e deviata verso la nuova stazione di sollevamento.

Durante questo periodo - l’inizio dell’attività è programmato per il 24 giugno - i veicoli che dovranno dirigersi in direzione nord potranno raggiungere la circonvallazione passando da via al Desert e via Jedin.

Le lavorazioni descritte sono state programmate in questo periodo proprio in considerazione del significativo calo della intensità del traffico dovuto alla chiusura delle scuole. La Direzione Lavori e il Coordinatore della Sicurezza, alla luce del disagio che questi lavori produrranno all’utenza, seguiranno con attenzione gli interventi per limitare per quanto possibile la durata nel rispetto delle condizioni di sicurezza dei lavoratori e dall’utenza stradale.

Gli interventi - sia la realizzazione della bretella, in sigla “Opera n. S-1032 - Messa in sicurezza della SS12 in corrispondenza dello svincolo per Ravina”, che la nuova sede stradale della circonvallazione interrata e più sicura - sono affidate al commissario straordinario Gianfranco Cesarini Sforza, che opera in collaborazione con le altre strutture della Provincia quali l’Agenzia provinciale opere pubbliche (competente invece sull’Opera S-944-rifacimento del ponte di Ravina) e in condivisione con il Comune di Trento.













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