Incendio in casa, quattro intossicati

Carano, l’intervento dei vigili del fuoco ha evitato il peggio agli occupanti dell’edificio in piazza Mich


di Luciano Chinetti


CARANO. Casa evacuata per un principio di incendio scoppiato in ‘un abitazione a Carano . Quattro degli occupanti, albanesi, compreso un bambino di un anno e mezzo sono finiti all’ospedale. Per fortuna l’intossicazione da fumo rilevata dai sanitari era in forma leggera e già nella giornata di ieri le tre persone adulte sono state dimesse. In corsia è rimasto ancora il bambino, che presentava difficoltà respiratorie.

E’ il bilancio di un incendio per fortuna risoltosi in poco tempo e senza conseguenze gravi alle persone, grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco. Era da poco passata l’una di notte, come spiega il comandante dei vigili del fuoco di Carano Edi Niederleimbacher, quando è arrivata la richiesta di soccorso da parte del 118. L’operatore parlava di un incendio scoppiato in piazza Mich nel centro del paese. «Appena ricevuta la chiamata - racconta il comandante – abbiamo subito provveduto ad allertare due squadre per i primi interventi». In pochi minuti i vigili del fuoco sono arrivati in piazza Mich con il furgone e con l’autobotte. «Per fortuna – assicura Niederleimbacher – le due persone, il padre con in braccio il bambino e un parente della famiglia, che occupavano l’appartamento al primo piano erano già al sicuro , fuori dell’abitazione. Anche l’altro albanese che abitava nell’appartamento al piano superiore, invaso dal fumo si era messo in salvo ed era sceso in strada».

Le cause dell’incendio, come hanno accertato quasi subito i vigili del fuoco sono riconducibili ad un cortocircuito della ventola di aspirazione posta nel camino. Qui si è sprigionata la fiamma che ha investito di fumo tossico tutto l’alloggio. I vigili subito intervenuti con le bombole e la maschera sono riusciti a circoscrivere in pochi minuti le fiamme con l’uso degli estintori. Sono state spalancate subito le finestre per fare uscire il fumo. I vigili del fuoco hanno poi ispezionato tutto l’appartamento per accertarsi che non vi fosse rimasto nessuno e mettere in sicurezza l’alloggio. La mamma del bambino, quando si è sprigionato l’incendio, non era in casa perché fa il turno di notte. E così il papà ha dovuto cavarsela da solo e cercare di portare in salvo anche uno dei familiari che vive con loro. L’appartamento dove abitano le due famiglie di albanesi è di proprietà dell’ imprenditore Mariano Varesco, che per fortuna è assicurato.

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