IMMIGRAZIONE

In un mese l'Austria ha respinto 729 profughi al Brennero

Il valico si conferma come l'asse di transito preferito per la Germania



TRENTO. Il Brennero si conferma come porta verso il nord per i profughi. Nelle scorse settimane è esploso il numero di siriani ed eritrei fermati in Tirolo.

A luglio sono stati infatti 729, mentre nei sei mesi precedenti complessivamente 1.087, comunica la polizia austriaca. Solo nelle ultime 24 ore sono stati 45. Arrivano in Tirolo in treno e, una volta intercettati, vengono respinti verso l'Italia.

La situazione è ancora più accentuata in Baviera, dove da gennaio a luglio sono stati registrati 6.500 profughi, mentre in tutto il 2013 furono circa 6.000. Oltre 3.000, afferma il portavoce della polizia bavarese all'agenzia austriaca Apa, sono arrivati in Germania in treno dall'Italia, passando per il Brennero. La Germania è la vera meta per molti profughi, come dimostra l'alto numero di richieste d'asilo.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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