In Trentino ci sono 18.550 ladini e 1.660 mocheni

TRENTO. Al 9 ottobre 2011 - data dell'ultima rilevazione sulla consistenza e la dislocazione territoriale delle minoranze linguistiche del Trentino una rilevazione che interessa tutti i residenti...



TRENTO. Al 9 ottobre 2011 - data dell'ultima rilevazione sulla consistenza e la dislocazione territoriale delle minoranze linguistiche del Trentino una rilevazione che interessa tutti i residenti nei comuni della provincia di Trento ed ha lo scopo di tutelare e promuovere le caratteristiche etniche e culturali - 18.550 persone (pari al 3,5% della popolazione totale) hanno dichiarato di appartenere alla popolazione di lingua ladina, 1.660 sono risultati gli appartenenti alla popolazione di lingua mòchena (0,3%) e 1.072 residenti hanno dichiarato di appartenere alla popolazione di lingua cimbra (0,2%). I dati definitivi sono stati pubblicati sul sito del Servizio statistica della Provincia autonoma di Trento (www.statistica.provincia.tn.it).













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle