rovereto

In ospedale si nasce a ritmo di musica

Inaugurato al Santa Maria il nuovo blocco parto: l'unico per tutto il Basso Trentino.



ROVERETO. Inaugurato al Santa Maria del Carmine il nuovo punto nascite, l'unico per tutto il basso Trentino, Alto Garda e Giudicarie inclusi. Tre sale parto con annessa sala operatoria, una vasca per il parto in acqua. Nel complesso, tutto al settimo piano,  c'è anche una sala per ospitare i padri "in attesa".

Tutto, dagli arredi alla musica personalizzata, realizzato puntando contemporaneamente al massimo del comfort e al top dal punto di vista della sicurezza e della modernità. Standard elevatissimo - ha detto tra gli altri l'assessore provinciale Luca Zeni - come è possibile per un punto nascite da più di 1000 parti l'anno.

Nel 2016 a Rovereto sono nati 1200 bambini: 280 in più rispetto solo all'anno precedente. In termini numerici, il secondo polo del Trentino. Dove altissima professionalità ma anche sensibilità e capacità di instaurare rapporti ideali con le famiglie sono una tradizione ormai da parecchi anni. Ora due anni di lavori e 4 milioni di investimento mettono a disposizione di questo patrimonio professionale anche i migliori strumenti possibili.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle