In maschera a ripulire la città

Parte da Facebook la chiamata a raccolta «anti-fumo»


Paolo Trentini


MORI. In maschera per dire "no al fumo". La curiosa manifestazione da qualche giorno è promossa su Facebook ed è stata partorita dalla mente di un giovane moriano. Nel pomeriggio di mercoledì 3 agosto gli spazzini in maschera puliranno Mori dai mozziconi di sigaretta.

L'idea nasce da una felice intuizione di Martin Tranquillini, giovane moriano poco amante delle sigarette: «Sono da sempre contrario al fumo - spiega Martin - e il fatto che la mia ragazza sia fumatrice non ha fatto altro che aumentare il mio odio nei confronti delle sigarette. Avevo intenzione di proporre qualcosa per sensibilizzare i miei coetanei contro l'uso delle sigarette, slegato dall'ambito istituzionale.

Così nei giorni scorsi, mentre riposavo mi è balenata l'immagine di una squadra di volontari intenti a ripulire le vie del paese. Non vogliamo sostituirci agli operatori comunali, né tantomeno denigrare il loro lavoro, ma quotidianamente le strade si riempiono di mozziconi lasciati cadere dai fumatori che spengono le sigarette sotto le scarpe».

L'idea è subito piaciuta agli amici di Martin che lo hanno aiutato per promouovere la manifestazione. Il miglior modo per farlo è sfruttare internet e la piazza virtuale di Facebook dove è stato creato l'evento "Non mi fumo Mori" al quale si può aderire liberamente. Per dare un tocco di vivacità è richiesto un abbigliamento decisamente informale: «L'appello - prosegue Martin - è che tutti i partecipanti si presentino muniti di ramazza, paletta e abito in maschera. Un modo per fare un'azione utile alla città e allo stesso tempo divertirsi in compagnia. Un pizzico di goliardia in questi casi non guasta mai. Spero che le adesioni siano il maggior numero possibile: in questo modo si potrebbe pensare di dividerci in tre squadre e ripulire tutta la città di Mori». Alla fine della loro fatica, gli ecologisti mascherati potranno gustarsi un meritato rinfresco.













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