Imu, la Lega brucia i moduli F24
Azione di protesta a Trento. Fugatti: «Imposta ingiusta che impoverisce famiglie e aziende»
TRENTO. La Lega Nord ha dato fuoco oggi pomeriggio a decine di moduli F24 per i pagamenti dell’Imu, davanti alla sede del Commissariato del Governo della provincia di Trento. L’azione di protesta si è svolta in Corso III Novembre davanti a operatori tv e forze dell’ordine, senza problemi di sicurezza pubblica, come ha comunicato la dirigente Ilva Orsingher della Questura di Trento. Sui cartelli apposti attorno al falò appiccato in un bidone per incendiare i moduli bancari di pagamento per la tassa di proprietà della prima casa si leggevano slogan come «Basta tasse, basta Monti» o «Imu, tassa vigliacca per onesti e deboli».
All’operazione falò della Lega Nord erano presenti i parlamentari Maurizio Fugatti, Sergio Divina ed i consiglieri regionali Alessandro Savoi, Claudio Civettini ed i consiglieri comunale Vittorio Bridi e Bruna Giuliani. Fugatti ha definito l’Imu «una imposta ingiusta che impoverisce le famiglie e le aziende». Secondo il Carroccio trentino «tale imposta può portare alla chiusura definitiva delle attività come ha dimostrato una recente indagine della Cgia di Mestre che ha stabilito come in Italia gli albergatori si troveranno a pagare 8.000 euro in più, mentre commercianti e artigiani avranno un esborso stimato in circa 1.000 euro». Fugatti ha ricordato che «legalmente e regolarmente si può non pagare subito l’Imu attivando in seguito la formula del »ravvedimento operoso« che comporta un onere di 3.75% di interessi legali ed una sanzione».