Il Melinda vuole il ciclismo dei big
Il patron Brentari: «Presentata la richiesta per entrare nell'Uci World Tour»
CLES. Messa in archivio con soddisfazione l'edizione numero venti il trofeo Melinda punta ad entrare nell'Uci World Tour, il nuovo circuito varato dall'Unione ciclistica internazionale che da quest'anno ha riunito gli eventi del calendario Uci ProTour e le prove Historical, già presenti nel programma internazionale dell'Uci. L'annuncio è del patron del Melinda, Marco Brentari, noto nell'ambiente delle due ruote oltre che per la capacità organizzative anche per la sua proverbiale franchezza.
«Ho aspettato qualche giorno per esprimermi ma indubbiamente l'edizione 2011 è stata all'altezza della tradizione del Melinda, manifestazione che più volte in passato, ed anche quest'anno, ha avuto i complimenti dei vertici Uci ed il plauso di personalità ai massimi livelli internazionali», afferma. «Visti i complimenti dell'Uci e la qualità della corsa certificata anche dal grande Alfredo Martini, puntiamo ad un cambio di data nel calendario (si pensa a sabato 2 giugno 2012, il primo week end dopo il prossimo Giro d'Italia) ed all'inserimento nel calendario Uci World Tour, in pratica la coppa del mondo del ciclismo. Nel 2005 ci avevamo provato una prima volta con la Pro Tour e non era andata. Adesso i tempi sono davvero maturi ed abbiamo tutte, proprio tutte, le carte in regola», continua il patron noneso.
Brentari intanto si coccola le decine di collaboratori che lo fanno sentire in una botte di ferro quanto a capacità organizzativa, e sente le spalle coperte pure sul versante economico con sponsorizzazioni importanti come dimostra il Melinda del ventennale. E snocciola il lunghissimo elenco delle persone da ringraziare, ad iniziare dal Consorzio Melinda, la Provincia (l'assessore Mellarini, in testa), il Bim, i comuni (Malé e Fondo, capo e coda della corsa ma anche Cles che ne ha ospitato la presentazione nello storico palazzo assessorile), e i vari sponsor privati. La sua menzione particolare va però ai tanti volontari, vigili del fuoco compresi, di uno staff collaudato che anno dopo anno si ripete con efficienza, puntualità e entusiasmo. Un grazie anche alle forze dell'ordine, polizia, carabinieri, polizie locali.
«Un elenco di persone che meriterebbero ben più di una parola"», afferma il patron noneso gratificato quest'anno dalla differita della gara di un'ora e mezza, in prima serata su Rai Sport, e tre repliche. «Il Melinda si dimostra per quello che è, un grandissimo spot promozionale delle nostre mele e del territorio valligiano, peccato che qualcuno non se ne renda ancora conto».
Un'amarezza per Brentari è stato il gesto «poco simpatico» di un gruppetto anonimo che la notte prima della corsa si è preso la briga di rovesciare tutte le transenne con gli sponsor sulla salita finale che dal Ponta Aut porta a Fondo, costringendo i volontari ad un surplus di lavoro. «Non voglio dire nulla in proposito per non alimentare una polemica che non esiste, ma è evidente che sono cose che non fanno piacere», taglia corto. L'appuntamento per tutti è ora il 2 giungo 2012 dove spera di presentare una lista partenti da World Tour.