Il Dolaondes fa il pieno: 70 mila accessi

Canazei, bilancio positivo delle prime due stagioni del centro acquatico: a Natale 1.000 in due giorni, il 40% stranieri


di Valentina Redolfi


CANAZEI. Domenica il centro acquatico Dòlaondes a Canazei chiuderà le porte al pubblico. Si faranno i lavori di manutenzione e i dipendenti (14 in tutto anche con il centro benessere Èghes) andranno in ferie. Si riaprirà di nuovo il 14 giugno, ma per il momento il bilancio delle due prime stagioni (estate 2012 e inverno 2012/13) è soddisfacente. Ad esporre i primi dati è il responsabile della struttura e del personale, Dominik Vigl: «Si è raggiunta la meta che si era prefissata la Società proprietaria (la Sitc), di 70 mila presenze. Un dato positivo che permette alla società, se non di guadagnare, di pagare le spese di gestione della struttura».

Spiega ancora Vigl che “la stagione estiva è andata proprio bene, dall’apertura alla chiusura c’è stato il pienone tutti i giorni. Per la stagione invernale ci si aspettava una presenza di turisti soprattutto nel pomeriggio, dopo la chiusura degli impianti, invece è andata meglio del previsto e abbiamo registrato una grande affluenza anche durante la mattina”.

Il picco degli ingressi si è verificato nel periodo natalizio quando le persone hanno atteso anche più ore prima entrare e, sempre a Natale, in due giorni sono stati registrati 950 ingressi nel centro acquatico Dòlaondes e 150 nel centro benessere Èghes. Dunque, più di mille persone in due giorni e tutti soddisfatti. Dai questionari posti in ingresso risulta infatti che il 95% dei clienti si ritiene entusiasta del centro e del servizio.

Oltre che per i turisti dati positivi anche sugli abbonamenti stagionali: 211 in estate e 129 in inverno. «Segno questo – dice Vigl - che i residenti hanno gradito la struttura. Tanta gente che non avevamo mai visto nella vecchia piscina ora si sta avvicinando al nuoto come sport».

La struttura piace a molti: famiglie con i figli, giovani, chi vuole rilassarsi e anche stranieri che hanno apprezzato anche la vasca esterna con acqua salata e calda, aperta anche quest’inverno tutti i giorni dalle 16 alle 19.

Oltre a questo sono stati organizzati e frequentati costantemente i corsi di acqua fitness e i corsi per i bambini. E il responsabile Vigl ha dichiarato di essere contento anche “a livello impiantistico, settore nel quale tutto funziona e ha funzionato a pieno regime”.

Oltre al centro Dòlaondes questi primi dati, comparati con quelli degli anni nei quali c’era ancora la vecchia struttura, evidenziano anche un aumento degli ingressi al centro benessere. Per quanto riguarda la provenienza dei clienti, i primi dati mostrano una presenza di un 60% di italiani e 40% stranieri e un buon riscontro anche dai turisti russi.

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