la sentenza

Il caso record: 80 mila euro in quattro anni

Condannato un macedone che collezionava sussidi falsificando i certificati di residenza dei familiari



TRENTO. Il record appartiene a un padre di famiglia macedone, cinquant’anni circa, ufficialmente residente in Valsugana, che nel giro di quattro anni - fra il 2009 e il 2013 - ha intascato 80 mila euro, ottenendo contributi provinciali di vario genere: 20 mila euro di reddito di garanzia, 15 mila di assegno regionale al nucleo familiare, 3 mila euro di aiuti per le famiglie numerose e la somma restante come indennità di accompagnamento del figlio gravemente disabile. Peccato che le dichiarazioni di residenza in Trentino assieme ai familiari fossero false. Il caso è stato citato dall’assessore Zeni in risposta all’interrogazione del consigliere Civettini: «L’uomo è stato condannato in via definitiva sulla base delle false dichiarazioni». Ma probabilmente il macedone non sconterà nemmeno in minima parte la pena a 7 mesi di reclusione stabilita dai giudici. E gli 80 mila euro? Per una famiglia residente in Macedonia rappresentavano sicuramente una bella somma (con un potere d’acquisto molto superiore rispetto alla realtà trentina), quanto alle possibilità di recupero sono pari a zero. Tanto che non risulta che la Provincia abbia avviato azioni in questo senso.

I controlli della Provincia - oltre alle verifiche automatiche sugli archivi scolastici e sanitari - avvengono anche in collaborazione con la Finanza, con le Polizie municipali, con Itea e con i servizi sociali.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle