«Il cane abbaia? È un suo diritto»

Una sentenza del giudice di pace roveretano conquista i siti animalisti con un principio rivoluzionario



ROVERETO. Il cane che abbaia, per fastidioso che sia, non fa altro che esprimere «un proprio diritto esistenziale». Insomma, abbaia in quanto cane. E come tale il suo abbaiare va rispettato. Un principio solo in apparenza banale fissato dal giudice di pace di Rovereto, eletto immediatamente a «guru» da parte dei siti animalisti e cinofili che dalla sua sentenza traggono la massima «Se il cane abbaia non è disturbo della quiete». Con ogni probabilità dando la stura in tutta Italia a infiniti, cortesi, «vada pure a farsi una passeggiata» in risposta a vicini estenuati dagli ululati alla luna (o latrare forsennato al passare di un gatto o di un riccio nel giardino adiacente) dell’ amore peloso di casa altrui.

Il giudice roveretano è stato chiamato in causa nel 2003 da un anziano ormai esaperato dal continuo latrare dei cani (dei dobermann) dei vicini. Lla sentenza definitiva è arrivata ora, a 10 anni dai latrati. Per il giudice, mancava la prova del latrare. Ovvero una perizia che certificasse che il rumore prodotto dai cani eccedeva i 5 decibel del rumore considerato «di fondo».

L’articolo integrale sul giornale in edicola













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle