BORGO VALSUGANA 

Il barista gli rifiuta il «bicchiere» e lui lo aggredisce

La risposta negativa alla richiesta di altro alcol, ha mandato su tutte le furie un tunisino: denunciato



TRENTO. Il rifiuto del barista a dargli un altro «bicchiere» lo ha fatto alterare (ancora di più di quanto non lo avesse alterato l’alcol) e dopo le parolacce è passato alle vie di fatto colpendolo con una testata. Un’aggressione che ha portato l’uomo (un 33enne tunisino con già dei precedenti alle spalle) ad essere denunciato per lesioni dai carabinieri della compagnia di Borgo Valsugana.

L’aggressione era avvenuta all’interno di un bar di Borgo. A chiamare i militari dell’Arma era stato lo stesso barista denunciando quanto era accaduto. In base alla ricostruzione dei fatti fatta dalla pattuglia intervenuta immediatamente sul posto, lui era dietro al bancone e stava servendo da bere ai suoi clienti. Fra questi c’era anche il tunisino (M.M. le sue iniziali) che era già in stato di alterazione alcolica. Ma aveva deciso che voleva ancora qualcosa da bere. E quindi aveva ordinato un altro «bicchiere».

Ulteriore alcol che gli è stato però negato dal barista. Che si è comportato come prevede la legge che vieta di somministrare altro alcol a chi appare già ubriaco. Un rifiuto che ha fatto infuriare il tunisino che prima ha iniziato ad inveire contro l’esercente e poi lo ha colpito al viso con una testata e quindi è scappato cercando così di far perdere le proprie tracce.

Le indagini dei carabinieri hanno però portato alla sua identificazione e quindi permesso di denunciare all’autorità giudiziaria, per lesioni personali il tunisino, pregiudicato e sottoposto alla misura personale del divieto di ritorno nel comune di Trento. L’uomo, che dapprima negava ogni addebito, incalzato dai militari dell’Arma, ammetteva ogni responsabilità.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle