I volontari trentini partono per Modena

Decine di squadre specializzate anche da Veneto e Friuli per fare fronte all’emergenza maltempo a Bastiglia e Bomporto



TRENTO. Sono oltre i 300 volontari del territorio regionale e altre decine le squadre specializzate in arrivo da Veneto, Trentino e Friuli Venezia Gulia per fare fronte all'emergenza maltempo e avviare le operazioni di pulizia e sgombero delle aree allagate nei centri di Bastiglia e Bomporto, che si stanno lentamente liberando dalle acque dopo le esondazioni dei giorni scorsi nel Modenese. Secondo una nota della Provincia di Modena - che ha messo in fila i dati dell'emergenza - sono al lavoro alcune pompe idrovore per eliminare l'acqua dal centro di Bomporto e a Bastiglia sono in corso manovre idrauliche per favorire il deflusso delle acque nel canale Naviglio. Le squadre dei volontari sono coordinate dal Centro unificato di protezione civile di Marzaglia. I volontari da fuori regione sono alloggiati all'autodromo di Marzaglia, quelli regionali sono accampati nell'area del centro unificato sempre a Marzaglia.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle