I vandali attaccano il municipio di Mori

Secchi di olio esausto che hanno rovinato marmi e pietre del palazzo. Il sindaco Caliari: «Escalation preoccupante»


di Matteo Cassol


MORI. Vandali scatenati a Mori, nella notte tra martedì e ieri: ignoti hanno attaccato il municipio versando quelle che sembrano essere state due secchiate di olio per motori esausto a quanto pare misto anche a piume di volatile (sperando che invece non si trattasse di un uccello rimasto inavvertitamente invischiato nel liquame dopo lo spargimento).

La sede del Comune, vista l'ora, era chiusa, quindi a essere colpito è stato l'atrio esterno tra la cancellata e il portone di ingresso: sono stati sporcati il pavimento, il cancello, i muri, le porte di entrata e il marciapiede. Già di buon mattino gli operai comunali sono stati chiamati in causa per ripulire, ma il timore è che il marmo e il materiale calcareo, nonostante i prodotti efficaci impiegati, possano aver almeno in parte assorbito la sostanza impregnante rendendo di fatto impossibile una pulizia completa. Sempre in mattinata il sindaco Roberto Caliari ha presentato denuncia ai carabinieri, con i militari che sono giunti anche sul posto in sopralluogo per tutti i rilievi del caso.

Si tratta di un gesto che segue altri imbrattamenti seriali del paese, che però - essendo stati realizzati attraverso "semplici" bombolette spray - non è detto abbiamo alle spalle gli stessi autori di questa azione più insolita e allarmante. L'amministrazione comunale comincia a temere una possibile escalation. «Abbiamo notato - riflette Caliari - che da un po' di giorni si registrano episodi di vandalismo, come ad esempio nel parco di via Scuole (dove praticamente tutti i giochi e molte panchine sono stati rovinati con scritte e colori) e nel sottopasso che porta alle scuole medie, tra piazzale Malfatti e via Giovanni XXIII (oggetto anch'esso di numerose scritte). In questo secondo caso, abbiamo provato un prodotto per pulire il muro e sembra funzionare, ma ovviamente sono costi, economici oltre che estetici, sulle spalle della collettività. Da ricordare poi anche l'incendio del cassonetto in via Battisti, nell'ambito del quale alcuni testimoni hanno visto ragazzini di 15-16 anni alle quattro di mattina (il che fa pensare), anche se non è detto che la mano sia la stessa. Per quel che mi riguarda, non ho alcun tipo di sospetto e non riesco a cogliere alcun segnale particolare, né riesco a pensare a provvedimenti presi dall'amministrazione comunale che abbiano potuto fare arrabbiare qualcuno (e non che questo sarebbe una giustificazione)». Nel tentativo di individuare i responsabili del gesto contro il municipio, i carabinieri visioneranno i filmati che controllano l'accesso del vicino asilo Peratoner (è dall'altra parte della via), con le telecamere che coprono almeno parte della strada e che, buio permettendo, potrebbero aver inquadrato qualcuno. Di certo l'episodio è avvenuto dopo il controllo della vigilanza notturna, che ha regolarmente depositato il biglietto che certifica il passaggio. Riguardo la vernice sparsa per il parco giochi e altrove, è ricorrente la firma "Vandals", peraltro presente anche in nero sulla colonna esterna dello stesso municipio. Per quanto concerne l'olio, ieri sulla parete a destra rimanevano ancora degli aloni ben visibili.

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle