I nuovi enti territoriali intermedi e le loro competenze

Istituite con la legge provinciale del 16 giugno 2006, n. 3, poi successivamente modificata in più occasioni tra il 2008 e il 2010 soprattutto per quanto riguarda l’elezione diretta del presidente e...



Istituite con la legge provinciale del 16 giugno 2006, n. 3, poi successivamente modificata in più occasioni tra il 2008 e il 2010 soprattutto per quanto riguarda l’elezione diretta del presidente e di parte delle assemblee, le Comunità di valle sono 14, alle quali vanno aggiunti il Comun general de Fascia (per il quale vige in parte una differente normativa) e il Territorio della Val d’Adige (che comprende Trento e i vicini comuni di Aldeno, Cimone e Garniga Terme), privo di presidente e assemblea. Hanno sostituito i Comprensori, dei quali ricalcano nella maggior parte dei casi i confini territoriali: ad esempio per le Comunità delle valli di Non, Sole, Giudicarie, Alto Garda e Ledro, Rovereto e Vallagarina, Alta Valsugana e Bersntol , Valsugana e Tesino, Primiero e Fiemme. In altri casi, un Comprensorio ha “figliato” più Comunità: quello della Val d’Adige è stato infatti per così dire “spacchettato” nelle Comunità della Paganella, della Valle di Cembra, della Valle dei Laghi e nella Rotaliana-Königsberg. Nel caso invece della Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri, vi sono stati compresi Comuni prima divisi in più Comprensori: Folgaria (ex Vallagarina) e Lavarone e Luserna (ex Alta Valsugana). La riforma istituzionale prevede la delega alle Comunità da parte della Provincia di parte delle competenze amministrative: in particolare per quanto riguarda assistenza ed edilizia scolastica relative alle strutture per il primo ciclo di istruzione, assistenza e beneficenza pubblica compresi i servizi socio-assistenziali, edilizia abitativa pubblica, urbanistica, ciclo dell'acqua e dei rifiuti (con particolare riguardo ai servizi di acquedotto, fognatura e depurazione), trasporto locale e distribuzione dell'energia.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle