I grillini contro Mosna: «In Trentino sbarca il berlusconismo»

Il Movimento 5 Stelle contro l’imprenditore che si candida con Progetto Trentino: «Con lui si faranno gli interessi di pochi»



TRENTO. «Una cosa ancora mancava al nostro Trentino, dopo anni di consociativismo e clientelismo dellaiano: il berlusconismo, ossia quel sistema per cui la politica non è più un contenitore di idee e valori al servizio del cittadino, ma diventa il contenitore con cui un imprenditore di successo gestisce il potere al servizio degli interessi di pochi. E con la discesa in campo di Diego Mosna assistiamo a questo triste passaggio anche nella nostra terra trentina». Lo afferma in una nota la candidata M5S alle elezioni provinciali Manuela Bottamedi.

«La politica non deve essere un affare per pochi, affidata a imprenditori di fama e successo, - prosegue la nota - ma deve tornare ad essere confronto, discussione, idee, valori, proposte dei cittadini per i cittadini. Sappiamo tutti com’è andata a finire, in Italia, una politica fatta da pochi e al servizio di uno». «Mosna ha goduto di tutti i favori e i vantaggi, anche e soprattutto economici, del dellaismo, attraverso la partecipazione della Provincia alla sua Diatec, e non può permettersi ora di proporsi come volto nuovo», conclude Bottamedi.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle