I due centenari «sposini» da 68 anni
Grande festa a Mattarello per i coniugi Moratelli: entrambi nati nel 1914, sono insieme da una vita. E sono felici...
MATTARELLO. I coniugi centenari, Bruna Faes e Silvio Moratelli soffiano oggi sulle candeline che ricordano il loro 68° anniversario di matrimonio. Coniugi centenari abbiamo detto. Sì perché entrambi sono nati nel 1914, la signora Bruna i 100 anni li ha compiuti lo scorso 16 agosto e il signor Silvio li compie sabato 20 settembre.
Si sono sposati nel 1946, avanti con gli anni per quei tempi, entrambi trentaduenni, e nel 1949 hanno avuto la gioia di dare la vita all’unico figlio Silvano. Bruna ha atteso per oltre 10 anni di sposare il suo Silvio impegnato fra servizio militare, breve ritorno a casa e successivi sette anni di guerra trascorsi fra Albania, Grecia, Jugoslavia e Sud Italia. Fra l’altro ancora da piccolo Silvio, ad appena un anno di vita, ha conosciuto l’emigrazione in Moravia, due giorni e due notti in treno, fra le braccia della mamma, chiuso in un “merci” insieme a sei sorelle e tre fratelli, come ha scritto Silvia Mosna rivangando la loro vita, sul pieghevole della sagra dei Santi Anzoi.
Nella vita Silvio, anche adesso lucidissimo, ha fatto l’impiegato al Comune di Trento, si spostava sempre in bicicletta e per hobby non disdegnava di andare a cavallo. Carico di energie la sera curava un’altra passione, quella della musica. Nel 1946 è tra i rifondatori del Circolo Mandolinistico “Giacomo Sartori” e nel 1953 della Banda Musicale. Per omaggiare la sua storia di suonatore di mandolino e chitarra oltre che di flicorno baritono, l’amico Luciano Ducati (storico di Mattarello a largo raggio) in questa occasione dei tre ravvicinati anniversari a casa Moratelli, ha regalato ai festeggiati un meraviglioso opuscolo che traccia la storia (con scritti, fotografie, fotocopie di manifesti e quant’altro) proprio del Circolo Mandolinistico, grande attrazione nella zona tra gli anni Sessanta e Ottanta con la produzione di una sua musicassetta nel 1982 e lo scioglimento definitivo avvenuto nel 1995.
A Silvio è dunque legato il Circolo Mandolinistico, musicisti conosciuti anche come “I Fil de Fér”. Nella tavernetta di casa conserva i trofei e le coppe vinte a concorsi musicali. Le prime informazioni Luciano Ducati le ha raccolte proprio da Moratelli. Un gruppo germogliato nel 1924, scioltosi durante la guerra e rifondato appunto nel 1946 sotto la spinta dello stesso Moratelli. I più suonavano “ad orecchio” o “a memoria”, davvero pochi erano quelli che possedevano un’educazione musicale; questa era semmai orientata verso altri strumenti come pianoforte e organo.
Poi sono comunque diventati bravi e quelli avanti con gli anni non scordano certo le serate di musica regalate dal Circolo Mandolinistico costituitosi ufficialmente con il nome del grande musicista e compositore di Ala “Giacomo Sartori”, su concessione della figlia erede, il 3 gennaio 1970. Tra i suonatori vengono ricordati: Enrico Ferrari, Remo Perini, Ermete Crozzoli, Duilio Zanella, Umberto Facchini, Enrico Broilo, Luigi Bertoldi, Duilio Postal, Lino Bertoldi, Mario Ferrari, Umberto Bertoldi, Arturo Moratelli, Ferruccio Fontana, Lionello Tamanini, Silvio Moratelli, Albino Ducati, Eugenio Gentili, Pompeo Ferrari, Luigi Carlini, Francesco Carlini e Lino Facchini. Alla longeva coppia di sposi, anche la poetessa Olga Tamanini ha fatto omaggio di due pergamene: una poesia di auguri e una dedica sulla vita dei simpatici Moratelli, suoi ex vicini di casa.