I «Dottor clown» portano il sorriso anche alle Terme
Comano, i volontari della Croce Rossa Giudicarie e Chiese assistono la domenica i pazienti in cura nello stabilimento
GIUDICARIE. I “Dottor Clown” della Croce Rossa Giudicarie, Valle del Chiese, Valle di Ledro, riuniti nel Gruppo “Co Vot” hanno allargato il suo raggio d’azione e dall’inizio dell’estate stanno portando “sorrisi e abbracci gratis” alle Terme di Comano. Ogni domenica fino all’8 settembre, dalle 10 alle 11.30, i simpatici volontari si aggirano nella hall dello stabilimento delle Terme con i loro vestiti colorati, il loro naso rosso, tanti palloncini per dare spazio alla comicità e alle emozioni, con l’unico scopo di rallegrare piccoli e grandi.
L’idea è nata dall’Azienda per il Turismo Terme di Comano, che durante la stagione estiva 2013 ha chiesto la collaborazione dei volontari-clown di Croce Rossa Italiana, per offrire qualcosa d’innovativo a chi frequenta le Terme per le terapie. «Tanti bambini non hanno bisogno solo di cure specifiche, spiegano i clown, ma hanno la necessità di distogliere la mente dalla malattia, di distrarsi condividendo momenti di serenità e spensieratezza». E così questi simpatici clown si prendono cura delle famiglie con bambini, offrono loro momenti sereni dove la parola chiave è “sorridere”. «Non è mancato un po' di timore - confessano i volontari della Cri - ma grazie all'entusiasmo e alla voglia di fare che ci contraddistinguono hanno fatto sì che tutto procede al meglio».
Vedere dei clown un po’ pazzerelli, muoversi con disinvoltura nelle sale d’attesa degli ambulatori e nel parco termale, è una bella distrazione per tutti. Affermano soddisfatti i volontari: «Per un momento ognuno dei clienti delle Terme si dimentica dei suoi piccoli o grandi dolori e si abbandona al sorriso. I bambini ci corrono incontro festosi, stanno volentieri con noi per fare il trenino, per vedere qualche magia, per raccontarci un po' della loro vita. E noi come ricordo, del nostro passaggio, lasciamo ad ognuno un palloncino».
I volontari si avvicinano anche agli adulti: «Loro ci guardano, ci scrutano e timidamente ci rivolgono un saluto, una parola di cortesia. Mai come in queste situazioni si capisce che anche gli adulti hanno bisogno di momenti di leggerezza, di abbracci, d’ascolto, di belle parole. E il “dottor clown” ascolta qualsiasi cosa in silenzio, senza giudicare». L’impegno dei volontari è grande, come la soddisfazione «perché - dicono loro - ti rendi conto che non c'e' niente che unisca le persone come uno sguardo o un sorriso sincero e spontaneo». E così da qualche mese, ogni domenica mattina i “dottor clown” donano il proprio tempo «con la consapevolezza che una domenica spesa così è una domenica diversa, perché quello che ricevi è più di quello che dai e ogni occasione d’incontro è qualcosa di speciale».