Hashish dal Marocco al Nord Italia, decine di arresti anche a Bolzano e Trento

Operazione antidroga, con l'esecuzione di 50 ordinanze di custodia cautelare e decine di perquisizioni nel Friuli Venezia Giulia e nel Nord Italia



UDINE. Un'operazione antidroga, con l'esecuzione di 50 ordinanze di custodia cautelare e decine di perquisizioni nel Friuli Venezia Giulia e nel Nord Italia, è in corso da parte dei Carabinieri del Nucleo operativo di Udine.

Si tratta della conclusione di un'indagine avviata circa tre anni fa e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Trieste, contro un'organizzazione dedita al traffico di hascisc dal Marocco attraverso la Spagna, verso la Lombardia e il Nordest.

Nella prima parte dell'inchiesta i militari avevano eseguito circa 80 arresti in flagranza per spaccio e sequestrato circa un quintale di hascisc, quindi hanno tirato le fila dell'organizzazione, composta prevalentemente da cittadini marocchini.

Nei giorni scorsi il sostituto procuratore Antimafia di Trieste, Giorgio Milillo, ha chiesto e ottenuto le 50 ordinanze di custodia, che vengono eseguite nell'operazione di oggi, per l'ipotesi di reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

Gli arresti, in via di completamento, sono eseguiti da circa 400 Carabinieri nelle quattro province del Friuli Venezia Giulia e in quelle di Treviso, Venezia, Milano, Bergamo, Brescia, Trento, Bolzano, Torino e Nuoro.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle