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Graffiti, dal Comune di Trento più soldi per rimuoverli

I cittadini potranno segnalare le situazioni di degrado anche via WhatsApp utilizzando il numero 338 5722794

TRENTO. Potenziato dal Comune di Trento il servizio di rimozione di graffiti e imbrattamenti dalle facciate degli edifici cittadini. L'obiettivo del servizio avviato nel 1999 - ha sottolineato rilanciando il progetto il sindaco Alessandro Andreatta - è la tutela del decoro urbano, la riduzione del degrado e la cura del patrimonio comune, ma anche lo sviluppo e la promozione di una cultura del rispetto e della difesa dei beni collettivi e della bellezza della città e del territorio.

La giunta comunale ha deciso che d'ora in poi sarà possibile da parte dei cittadini segnalare situazioni di degrado che non riguardano la propria proprietà, utilizzando gli strumenti di contatto con l'Urp, che da poco sono stati potenziati con il rilascio della nuova piattaforma SensorCivico raggiungibile anche attraverso WhatsApp utilizzando il numero 338 5722794.

Se la segnalazione riguarda un edificio di proprietà comunale l'intervento viene effettuato direttamente dal servizio Gestione fabbricati. Se invece è relativo ad una proprietà privata, la segnalazione viene girata al servizio Gestione strade e parchi che, dopo aver effettuato un sopralluogo per verificarne l'esattezza, invia al proprietario o all'amministratore di condominio dell'edificio interessato la proposta di adesione al servizio di rimozione scritte, graffiti, imbrattamenti.

Gli interventi sono raddoppiati negli ultimi tre anni: sono stati 9 nel 2012, 16 nel 2013 e 18 nel 2014. La spesa sostenuta dall'amministrazione comunale è andata parallelamente crescendo: 5.486 euro nel 2012, 11.832 euro nel 2014, 12.836 euro nel 2014.

Per il 2015 la giunta comunale ha destinato 20 mila euro al finanziamento delle attività di ripristino delle facciate imbrattate da atti vandalici.

La quota di partecipazione del richiedente, che viene aggiornata annualmente nell'ambito della definizione delle tariffe, è attualmente di 155 euro, e copre solo in minima parte le spese.

Per il 2016, ha annunciato il sindaco Andreatta, verrà ridotta per incentivare e sostenere il più possibile questi interventi.