Giunta, battaglia sulle deleghe economiche

Le vogliono sia Pd che Upt. Istruzione, per Rossi competenza strategica



TRENTO. I giorni passano e mentre lo schema per la nuova giunta pare sempre più assodato (3 assessori e la presidenza del consiglio al Pd, due assessori all’Upt, un assessore al Patt che ha già il presidente della giunta e un assessore esterno tecnico), l’attenzione di Ugo Rossi si concentra sul complicato incastro tra deleghe e nomi. Quali competenze attribuire a chi? I partiti, dopo aver alzato la voce per rivendicare ciascuno i propri spazi nell’esecutivo, hanno anche reso pubblici i propri desiderata sulle competenze. Nessuna pretesa, ripetono tutti, ma le indicazioni al presidente sono arrivate. Sulle deleghe economiche, tanto per cominciare, si concentrano le ambizioni sia del Pd che dell’Upt. I Democratici le hanno gestite negli ultimi cinque anni con Alessandro Olivi, a cui non dispiacerebbe affatto continuare ad occuparsene, magari ampliando il raggio a lavoro o turismo (ma su quest’ultimo l’Upt non ha nessuna intenzione di mollare la presa, e la competenza fa gola anche al Patt). Ma anche l’Unione, per ciò che ritiene strategico e per il profilo dei suoi eletti, ha «prenotato» economia e lavoro, così come welfare e sanità. Un’altra casella a cui Rossi presterà particolare attenzione prima di decidere a chi assegnarla è l’istruzione: capitolo che il presidente considera strategico per il Trentino, a partire dall’annunciato piano straordinario per le lingue straniere. Sarà quel che si dice un assessorato di peso. Probabile poi che Rossi decida di tenere per sè qualche competenza che considera cruciale per il suo mandato. Nelle prossime ore testerà con gli interessati e con i partiti la sua proposta di squadra e a seconda delle reazioni comincerà a dare per acquisite alcune caselle.(ch.be.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle