Fusioni, quindici sì e quattro no
I referendum consultivi sono 19 e riguardano 55 comuni del Trentino: tutti i quorum raggiunti. Soddisfatto l'assessore Daldoss: "Cittadini maturi"
Chiuse alle 21 le urne dei 19 referendum consultivi sulla fusione di complessivamente 55 comuni.
Secondo le notizie ufficiali provenienti dalla Regione i quorum sono stati raggiunti in tutti i Comuni chiamati al voto.
Secondo i dati (per ora non ancora ufficiali) sono quindici gli ok alle fusioni: Porte Rendena, Vigolana, Sella Giudicarie, Contà, Castel Ivano, Tre Ville, Primiero San Martino, Amblar-Don, Altavalle, Ville d'Anaunia, Cembra-Lisignago, Madruzzo, Borgo Lares, Borgo Chiese.
Quattro i no: Rendena Terme, Tesino, Albiano-Lona Lases e Civezzano-Fornace.
Gli elettori interessati erano 45.783. Il quorum era il 40% degli aventi diritto al voto in ciascun comune: fusioni possibili solo se in ogni comune si raggiunge la maggioranza dei sì.
Soddisfatto del risultato l'assessore Carlo Daldoss: "Cittadini maturi".