Fotovoltaico a scuola Impianti installati in tre asili e un nido

Si parte da Gardolo, San Giuseppe, Cognola e Marnighe Poi toccherà ad altri 16 istituti. Gilmozzi: «Così si educa»


di Luca Marognoli


TRENTO. Educa e fa risparmiare. Il Comune investe sul fotovoltaico nelle scuole: per l’inizio del prossimo anno scolastico saranno installati impianti sui tetti di quattro scuole cittadine. Si tratta delle materne di Gardolo in via Paludi e San Giuseppe, dove la potenza totale sarà di 18.720 kW ciascuna, della Piccolo Mondo in Clarina (12.480 kW) e dell’asilo nido Il piccolo girasole a Cognola, in località Marnighe (10.580 kW). Il progetto esecutivo è stato presentato ieri dall’assessore ai Lavori pubblici, Italo Gilmozzi, che ha ricordato come le scuole coinvolte siano complessivamente 20 per un investimento di quasi 2 milioni di euro. La spesa a base d’asta è stimata in totale intorno ai 236.000 euro, pari a 327.000 euro compresi gli oneri di legge. Il ribasso stimato dal Comune è del 15-20%, tanto che l’amministrazione prevede di rientrare dell’investimento entro 10 anni. Con gli impianti che verranno installati due dei quattro istituti - Girasole e San Giuseppe - dovrebbero diventare energeticamente autosufficienti e gli altri due parzialmente (coprendo il 70-80% del fabbisogno). Verranno collegati alla rete elettrica di distribuzione, per convogliarvi l’energia prodotta quando non necessaria agli edifici scolastici.

L’abbassamento del prezzo degli impianti, ha permsso al Comune di finanziare quattro impianti al costo dei tre previsti dalle stime di due anni fa.

«Contiamo di procedere sin da subito alla gara e di chiudere i cantieri entro settembre, per la riapertura delle scuole», dice il dottor Pierangelo Cainelli, redattore del progetto.

La scelta di installare gli impianti sulle scuole - spiega l’assessore Gilmozzi - è stata effettuata volendo attribuire all'impianto anche un valore “educativo”, sia in termini di rispetto dell'ambiente che in termini di utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. Gli impianti fotovoltaici saranno corredati di un pannello informativo completo di display, collocato in un punto ben visibile agli studenti, che indicherà, oltre ai parametri di potenza e di energia prodotta dall'impianto, la quantità di CO2 risparmiata e non immessa in atmosfera. La presenza di un impianto fotovoltaico in loco potrà inoltre fornire al personale docente elementi di riflessione in tema di applicazioni tecnologiche connesse alla sostenibilità ambientale.

Gli istituti dove si interverrà in futuro saranno: scuole elementari Clarina, Bernardi di Cognola, Belenzani a San Vito, scuola media Pedrolli di Gardolo, scuola elementare di Mattarello, scuole medie Pascoli di Povo-Villazzano, Bresadola e Manzoni, scuole elementari De Gaspari, Bellesini, Nicolodi, Schmid di Cristo Re, Madonna Bianca, Othmar Winkler, Solteri e Savio, scuola media unificata Bronzetti/Segantini. La selezione è l’esito di una valutazione tecnica compiuta dagli uffici comunali che ha tenuto conto di diversi parametri: esposizione a sud, metratura adeguata, ombreggiamento, strutture di supporto ed elevazione del tetto. Su 118 edifici totali, è risultato che 6 sono già dotati di pannelli, mentre gli altri non sono risultati idonei.

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