Finto invalido svaligiava le case della val di Non: arrestato
Difficile risalire all'identità: ha i polpastrelli abrasi e falsi documenti bulgari. Fermato dai carabinieri al passo del Tonale: girava con una stampella per non destare sospetti
VAL DI NON. Si fingeva invalido, per non destare sospetti. Poi, armato di tutto l'occorrente, forzava le finestre e svaligiava le abitazioni: tre i colpi messi a segno solo ieri a Cis, Malè e Dimaro. Un uomo è stato arrestato ieri dai carabinieri della compagnia di Cles al passo del Tonale.
La sua identità è ancora da verificare: aveva documenti bulgari falsi e persino i polpastrelli abrasi e con cicatrici, quasi a voler rendere difficile se non impossibile l'identificazione attraverso le impronte digitali.
L'arresto è stato reso possibile dalla prontezza di alcuni cittadini che hanno segnalato prontamente i furti. La prima segnalazione è arrivata da Cis, dove uno dei derubati a segnalato all'Arma un'auto (una Punto grigia). Poco dopo è arrivata una seconda segnalazione: questa raccontava di un uomo disabile che si muoveva con una stampella. Il sospetto è stato fermato al passo del Tonale: sull'auto e addosso aveva parte della refurtiva, in auto gli arnesi da scasso e la stampella. Quest'ultima del tutto inutile, visto che l'arrestato deambula normalmente.