TRENTO - IL CASO

Finta richiesta di dati da Postepay, le rubano 200 euro online

Vittima l'ex direttrice del carcere. Una donna pugliese condannata a quattro mesi di reclusione per frode informatica



TRENTO. E' stata vittima di una frode informatica tesa da una donna pugliese Antonella Forgione, per anni direttrice del carcere di Rovereto prima e di Trento poi.

Un furto da 200 euro via web che è andato in scena nel settembre del 2016 e che ha portato ad una condanna a quattro mesi di reclusione e a 40 euro di multa. Capo d’imputazione: frode informatica. 

Nella casella mail del computer della dirigente era arrivata una comunicazione di servizio da parte del servizio di carte di credito di Poste, ossia Postepay, con la quale si chiedeva alla cliente di fare una breve operazione di verifica dei dati personali.

Una richieasta che poteva sembrare legittima. Fatto sta che la pugliese, avute le credenziali necessarie, ha inviato una richiesta di prelievo di poco meno di 200 euro. La vittima della frode informatica, appena si è reso conto del furto, ha denunciato subito l’accaduto.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle