CANAZEI

Esce di casa e scompare, vaste ricerche in alta Val di Fassa

Da stamattina non si hanno notizie di un sessantenne straniero che da un paio di anni vive in paese 



CANAZEI. E' uscito di casa stamattina quando ancora era notte, verso le 6.30, e da quel momento di lui non si hanno più avute notizie. Lui è un sessantenne straniero che vive in alta Val di Fassa da un paio d'anni e che, a quanto emerso, sta attraversando un periodo di difficoltà. A lanciare l'allarme è stata la compagna e subito una settantina di persone - vigili del fuoco e uomini del soccorso alpino, carabinieri, finanzieri - hanno dato il via ad una vasta ricerca che, purtroppo, non ha dato alcun esito. Con il calare delle tenebre l'attività è stata sospesa e riprenderà domani mattina all'alba, anche con l'ausilio di cani molecolari, saliti in serata da Trento.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle