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E’ morta Bel, la “decana” degli orsi

Il plantigrado aveva 49 anni ed era considerata la più vecchia d’Europa



SPORMAGGIORE. Il parco faunistico di Spormaggiore ha perso la più storica delle sue attrazioni: venerdì è morta l’orsa Bel, che con i suoi 49 anni di età era considerata l’orsa più vecchia d’Europa. Testimone di un’epoca in cui gli orsi nella nostra zona esistevano solo in cattività e quindi destinata per decenni a soddisfare la curiosità di generazioni di ragazzini. Il parco faunistico di Spormaggiore era nato con lei, e quasi si potrebbe dire per lei. Quando dopo decenni di vita in gabbia al parco di Gocciadoro, si era pensato di darle una vita più simile a quella dei suoi simili in libertà, creando quel grande recinto che sarebbe diventato la sua casa. Lì è stata poi raggiunta da altre due orse molto più giovani, Cora e Cleo, entrambe di 19 anni, in arrivo da San Romedio. Ma non ha mai deposto lo scettro: fino a poche settimane fa era lei a ricoprire il ruolo di animale dominante, esprimendo la sua supremazia sia nelle scelte territoriali che sul cibo. Poi, qualche settimana fa, ha iniziato a manifestare difficoltà sempre più evidenti. Fino a mettersi immobile in un angolo del recinto, lo stesso dove pochi giorni dopo sarebbe morta. Inutili gli sforzi dei veterinari: 49 anni sono una età eccezionale per un orso, anche in cattività. Più del doppio della vita media in natura.

Nello stesso parco in questi giorni sono morti anche due dei tre lupacchiotti dati alla luce da una delle due lupe ospiti della struttura. Si è salvato solo il maschietto, che sembra anzi in ottima salute. Pur non essendoci certezze, sembra che i due cuccioli siano stati uccisi dalla madre. Cosa tutt’altro che rara per i lupi in cattività.













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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle