Dopo-Kessler, trattative al via. E dentro il Pd trentino già sono scintille

Avviate le trattative per la nomina del nuovo presidente del consiglio provinciale


Robert Tosin


TRENTO. Anche la politica deve tornare al lavoro dopo le vacanze. Non che sotto l'albero abbia trovato molti regali (né per la verità ne ha fatti), ma c'è curiosità per vedere se i nostri amministratori torneranno più buoni e con la volontà di mantenere i buoni propositi enunciati. Il primo ostacolo non ispira pace e concordia. C'è da trovare il nuovo presidente del consiglio, considerando che Giovanni Kessler lascia l'incarico a piazza Dante per assumerne uno europeo. E si sa che quando c'è di mezzo un posto, un ruolo, una poltrona il clima diventa subito caldo. Un aspetto positivo, tutto sommato, c'è e vale a dire il fatto che la successione a Kessler sarà un affare tutto interno al Pd. L'Upt è d'accordo e se ne sta lavando beatamente le mani, magari sperando che gli "amici" del Pd si facciano un po' male da soli nella scelta del designato. Il Patt non è d'accordissimo ma alla fine si dovrà inchinare alle logiche di coalizione. Si cercherà di incartare la cosa come una scelta comune e concordata, ma non è così: la poltrona di presidente del consiglio è Pd. A maggior ragione dopo le dichiarazioni pubbliche di Dellai: «Non ho nessuna intenzione di cambiare la squadra perché lavoriamo bene». Non tutti la pensano così, però. Come il senatore Tonini (Pd) che invece non esclude che alla partita per la nomina del nuovo presidente possano partecipare anche gli assessori. Ma chi concorre al seggio di garante del consiglio provinciale? Tutti, praticamente. Si potrebbero forse escludere Michele Nardelli e Sara Ferrari: il primo perchè proveniente da un'area "estrema", la seconda per la poca esperienza istituzionale. Restano così in pista Luca Zeni, giovane ma che già riveste la carica di capogruppo; Mattia Civico, dimostratosi forse il più intraprendente della pattuglia del Pd; Margherita Cogo, la più esperta e probabilmente anche la più autorevole, con l'esperienza di assessore regionale in scadenza (e la prospettiva di correre verso Roma per un seggio in parlamento); Bruno Dorigatti, l'outsider in quanto poco "schierato" con le regole di partito, ma che può mettere sulla bilancia il suo record di preferenze.
Qualche voce si è levata anche dalle minoranze: Eccher e Viola hanno detto che non vedrebbero male uno d'opposizione in quel ruolo di garante di tutti i consiglieri.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle