Diatec schiacciasassi a Molfetta

Padroni di casa battuti tre a zero. La cronaca (e il tabellino) di una bellissima partita dei trentini



La cronaca della gara. Gli starting six non riservano particolari sorprese; Roberto Serniotti ripropone la formazione titolare con Ferreira preferito a Fedrizzi per coprire la diagonale di posto 4 con Lanza. Suxho agisce in regia, Sokolov opposto, Birarelli e Solé al centro ed il pugliese Colaci nel ruolo di libero. Cichello, tecnico di Molfetta, risponde con Saitta al palleggio, Sabbi opposto, Casoli e Zanuto in banda, Piscopo e Mazzone centrali e Cesarini libero. In avvio di gara Trento fa sentire la sua pressione a muro, provando a scappare via (7-5) grazie ai block vincenti di Ferreira e Solé, rispettivamente su Mazzone e Zanuto. Molfetta risponde con un Sabbi (molto servito) per l’immediato 9-9, ma poi deve capitolare nuovamente (12-10) sul primo tempo di Birarelli in fase di break point. Il margine si allarga in seguito grazie ancora al capitano (muro su Casoli per il 15-12) e per mano di un errore di Saitta (attacco out per il 21-17); Cichello ha speso nel frattempo entrambi i time out ma le interruzioni non tolgono ritmo alla Diatec Trentino che dilaga nel finale (24-18) e chiude i conti nel primo set con Suxho sul 25-19.

I gialloblù partono bene anche nel secondo parziale, in cui prendono in mano le redini del gioco già sul 9-6 grazie ad un paio di muri (Suxho e Birarelli) e un ace di Sokolov. Un’altra battuta punto, stavolta di Solé mantiene intatto il margine anche dopo il time out tecnico (13-10). In seguito Trento accelera ancora (17-11) con Sokolov protagonista a rete ed in battuta. Cicchello chiede time out, ma non c’è più nulla da fare perché Trento aumenta ulteriormente il ritmo con Lanza (23-15) e chiude sul 25-17 con un altro muro di Solé su Mazzone.

L’Exprivia prova a reagire in avvio del terzo set con un paio di muri (di Zanuto e Fornes) su Sokolov. Sul 4-6 Serniotti chiede time out e le parole del tecnico piemontese scuotono la Diatec Trentino che trova la parità già sull’8-8 con un ace di Lanza e un muro di Suxho. Molfetta non demorde, riparte con un ace di Zanuto (8-10) ma viene nuovamente agganciata dagli ospiti con Sokolov (13-13). Un nuovo errore dell’opposto bulgaro permette un ulteriore allungo ai padroni di casa (17-19) ma lo stesso Tsetso si fa perdonare trovando la nuova parità (19-19) e firmando poi il 22-21. Solé crea con la battuta un altro break (23-21), poi corretto subito in 25-23 da Lanza.

IL TABELLINO

Exprivia Molfetta-Diatec Trentino 0-3

(19-25, 17-25, 23-25)

EXPRIVIA: Mazzone, Saitta 1, Zanuto 15, Piscopo 1, Sabbi 16, Casoli 6, Cesarini (L); Fornes 3, Del Vecchio 2. N.e. Izzo, Diamantini, Porcelli, e Castellani. All. Juan Manuel Cichello.

DIATEC TRENTINO: Suxho 5, Ferreira 9, Solé 11, Sokolov 17, Lanza 8, Birarelli 12, Colaci (L). N.e. Sintini, Thei, De Paola, Szabò, Fedrizzi e Burgsthaler. All. Roberto Serniotti.

ARBITRI: Genna di Strambino (Torino) e Balboni (Torino).

DURATA SET: 24’, 26’, 30; tot 1h e 20’.

NOTE: 1.259 spettatori per un incasso di 12.400 euro. Exprivia: 5 muri, 2 ace, 8 errori in battuta, 3 errori azione, 43% in attacco, 56% (34%) in ricezione. Diatec Trentino: 12 muri, 6 ace, 12 errori in battuta, 3 errori azione, 51% in attacco, 58% (48%) in ricezione. Cartellino giallo a Mazzone sull’8-7 del terzo set.













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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle