Daniza, la Lav scrive alla Commissione Ue
«Bisogna subito sospendere il finanziamento alla Provincia per la gestione del progetto orso»
TRENTO. Sospendere il finanziamento europeo alla Provincia di Trento per il “caso Daniza”. È quanto chiede la Lav in una nota che sarà indirizzata alla Commissione Europea.
«Dal 1996 ad oggi la Provincia di Trento è stata partner, insieme ad altri enti fra cui il Parco Adamello-Brenta, di cinque progetti pluriennali del programma dell’Unione Europea Life per la conservazione dell’orso, la sua reintroduzione in natura e la gestione delle interazioni tra l’uomo e gli orsi. Per un totale di quasi 12 milioni di euro», scrive la Lav. «Attualmente la Provincia di Trento è partner del progetto Life “Dinalp Bear” con Slovenia, Austria e Croazia, lanciato quest’anno e che si concluderà nel 2019 per un valore di quasi 6 milioni di euro, che ha gli obiettivi specifici di diminuire i conflitti tra uomo e orso, promuovere una migliore coesistenza tra l’orso e l’uomo, promuovere l’ecoturismo valorizzando la presenza degli orsi, migliorare la gestione da parte delle autorità locali delle relazioni tra orso e umani e promuovere soluzioni non- letali nella gestione degli orsi.
Alla luce degli scarsi risultati nella gestione corretta degli orsi da parte della Provincia negli ultimi anni e della mancata applicazione delle buone pratiche riconosciute a livello internazionale sulla gestione dei conflitti tra uomo e orso a fronte di finanziamenti europei mirati, la Lav ha scritto alla Commissione Europea per chiedere che venga realizzata una valutazione indipendente dell’operato della Provincia di Trento sui progetti passati alla luce del caso dell’orsa Daniza e degli altri orsi catturati e reclusi negli anni scorsi e che la partecipazione della Provincia di Trento al progetto in corso “Dinalp Bear” sia sospesa», conclude la nota della Lav.