L’EMERGENZA

Coronavirus, in Trentino altre 13 vittime

Le persone ricoverate in rianimazione scendono da 53 a 50. I nuovi contagiati con tampone molecolare sono 244



TRENTO. Ancora 13 vittime del Coronavirus in Trentino nella giornata di oggi, 16 dicembre. Le persone ricoverate in rianimazione scendono da 53 a 50. I nuovi ricoveri sono 36, le dimissioni 27.

I tamponi molecolari sono stati 2829, i tamponi antigenici 1913.

I nuovi casi rilevati con i soli tamponi molecolari sono stati 244.

I ricoverati con sintomi sono 414. In isolamento domiciliare 2.338 persone. Gli attualmente positivi sono 2.802.

Sulla proposta di zona rossa nazionale avanzata dal Governo, Fugatti dice che "alcune Regioni hanno chiesto di anticipare al 19 e il Trentino non è tra quelle, come è stato riportato. Noi attendiamo la decisione del Governo di domani: un giorno più o uno in meno cambia poco. Di certo è che dal 24 ci sarà una zona su base nazionale. Fondamentale il tema dei ristori".

Quanto al vaccino, "l'immunizzazione avviene alla seconda dose, da fare entro 21 giorni", dice il dottor Ruscitti. "Il commissario Arcuri ha assicurato una corsia preferenziale se saranno esaurite le dosi". A livello nazionale si vuole infatti ridurre del 10% le forniture, essendo il vaccino da assumersi su base volontaria.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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