Cinepanettone, la delusione del Primiero

La valle si vede troppo poco: riprese strette sui protagonisti, i 600 figuranti pressoché “invisibili”


di Raffaele Bonaccorso


PRIMIERO. “Colpi di fulmine”, il film di Neri Parenti con Christian De Sica girato in gran parte in Primiero, è stato proiettato ieri all’auditorium intercomunale di Primiero.

Chi pensava di poter fare qualche paragone con lo splendore delle riprese della natura circostante viste nella serie televisiva su Rai 1 “Un passo dal cielo”, è rimasto molto deluso. Come, molto delusi, sono rimasti i quasi 600 figuranti e comparse locali, completamente irriconoscibili (tranne due o tre) o addirittura “invisibili” nelle scene viste nel filmato, proprio per l’uso continuo di riprese strette sui protagonisti.

Di positivo nella pellicola c’è che si cita a più riprese Fiera di Primiero, anche se non si registra alcuna altra citazione di paesi della valle. D’altra parte sono ben visibili chiese, piazze e vie dei paesi di Mezzano, San Martino di Castrozza e naturalmente Fiera di Primiero, anche se, come detto, in riprese in piano ampio, molte rapide perché subito ristrette sui protagonisti principali della pellicola.

A parte due immagini fisse panoramiche della valle, le riprese delle bellezze naturali del luogo sono state limitate alla Val Canali, con il suo spumeggiante torrente Canali lungo il quale scendeva il kayak con Christian De Sica, poi travolto, secondo copione, dalla impetuosità delle acque e salvato da Luisa Ranieri. Niente di niente invece delle Dolomiti, che proprio nei giorni delle riprese, favorite dal cielo terso, erano veramente splendide con le Pale di San Martino, emblema di tutto il Primiero.

Come si diceva, quindi, sono state in parte deluse le aspettative della gente del luogo, che finalmente, dopo tanti film su Cortina e Rimini, cornici ormai classiche dei “cinepanettoni” natalizi, pensava di poter salire alla ribalta con le proprie bellezze naturali, portandole nelle sale dei cinema italiani. E dire che protagonisti, maestranze ed addetti della Filmauro, presenti in zona nelle tre settimane di riprese, avevano magnificato con molta sincerità la località.

Nulla da dire, perché è proprio una esilarante commedia all’italiana, sulla trama del film che, come si sa, è diviso in due episodi, il primo del quale, con De Sica e la Ranieri, girato a Primiero e Rovereto, mentre il secondo episodio con i comici Lillo & Greg è stato girato a Roma.

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